Per dare un idea di come organizzare un matrimonio e della tempistica necessaria vi racconterò il matrimonio di una coppia di amici:
La coppia, entrambi trentenni e economicamente indipendenti, decide a gennaio di sposarsi nel mese di aprile solo con rito civile, ma non per questo vogliono rinunciare all'architettura di un matrimonio religioso.
Quindi desiderano addobbi floreali presso la sala comunale, lei vuole indossare l'abito bianco, desiderano invitare tutti gli amici e parenti, organizzare il ricevimento presso una villa elegante, insomma non rinunciare a niente.
Quando la coppia ha deciso il mese del matrimonio l'unica cosa a cui non dovevano pensare era la casa coniugale perchè già in loro possesso. Per il resto era ancora tutto da costruire...
La coppia, entrambi trentenni e economicamente indipendenti, decide a gennaio di sposarsi nel mese di aprile solo con rito civile, ma non per questo vogliono rinunciare all'architettura di un matrimonio religioso.
Quindi desiderano addobbi floreali presso la sala comunale, lei vuole indossare l'abito bianco, desiderano invitare tutti gli amici e parenti, organizzare il ricevimento presso una villa elegante, insomma non rinunciare a niente.
Quando la coppia ha deciso il mese del matrimonio l'unica cosa a cui non dovevano pensare era la casa coniugale perchè già in loro possesso. Per il resto era ancora tutto da costruire...
La prima cosa che la coppia deve conoscere è la tempistica burocratica necessaria affinché trascorso quel tempo si possa dare luogo alla celebrazione del matrimonio.
La coppia di amici, quindi, per prima cosa si è recata presso il comune di residenza con i documenti di riconoscimento e i codici fiscali e seguendo le indicazione dell'impiegato comunale hanno eseguito tutte le procedure per le pubblicazioni. I documenti necessari sono procurati direttamente dall'impiegato. Contestualmente compilano un qustionario dove specificano se sono già sposati, se hanno figli e dove intendono risiedere. Al termine il comune rilascia un tagliando utile per il ritiro del nulla osta e fissa l'appuntamento per la promessa di matrimonio. Per loro fortunatamente una settimana dopo. Successivamente alla promessa di matrimonio vengono affisse in bacheca presso il comune di resisdenza le pubblicazioni, che resteranno esposte per otto gioni consecutivi comprese due domeniche successive (circa 15 gioni). Al termine di tale periodo, dietro presentazione del tagliando, verrà rilasciato il nulla osta che autorizza il matrimonio. A questo punto basta verificare la disponibilità della sala comunale per la celebrazione possibile fin dal quarto giorno successivo e fino al centoottantesimo.
Quindi la giovane coppia informatasi di tutto e inoltrate le procedure per le pubblicazioni, impegna i 20 giorni necessari per la burocrazia e quelli ancora successivi per la scelta dell'abito, le participazioni, le bomboniere, i sacchetti, la lista degli invati, gli addobbi floreali, l'automobile, la scelta dei testimoni, i regali per i testimoni, scelta della lista nozze e del viaggio di nozze.
Certamente le cose da fare erano tante, avendo loro le idee chiare su come volevano organizzare il matrimonio e avendo io la conoscenza di parecchi fornitori a cui ho potuto indirizzarli, hanno potuto scegliere ed organizzare tutto per la data prefissata.
Certo se la coppia di amici non avesse avuto le idee chiare su come organizzare il matrimonio e indicazioni su fornitori da sciegliere, non avrebbero potuto rispettare la data che si erano prefissata per la celebrazione delle nozze.
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